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Febbraio 2018 - Approvazione Piano Regolatore dell'illuminazione Pubblica Comunale PDF Stampa E-mail

Febbraio 2018 - Approvazione Piano Regolatore dell'illuminazione Pubblica Comunale

Con Delibera di Consiglio n° 41 del 25.09.2017  è stato approvato il cosi detto PRIC ( Piano Regolatore dell'illuminazione Pubblica Comunale) redatto ai sensi della L.R. Liguria n° 22, del 29 Maggio 2007, (Norme in materia di energia) e del successivo Regolamento n° 5 del 15 Settembre 2009 (Regolamento per il contenimento dell’inquinamento luminoso ed il
risparmio energetico ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. b) della Legge regionale 29 Maggio 2007, n° 22.

Esso si applica agli impianti di illuminazione esterna, sia pubblici, sia privati, compresa l'illuminazione delle insegne pubblicitarie. 
Le finalità del piano dell'illuminazione in oggetto sono le seguenti:
a) classificazione delle strade con traffico motorizzato;
b) definizione dello stato attuale degli impianti di illuminazione;
c) definizione degli interventi di adeguamento;
d) perseguimento delle prestazioni illuminotecniche minime stabilite dalla norme tecniche;
e) perseguimento delle misure di efficientamento energetico;
f) controllo dell'inquinamento luminoso;
g) definizione di un piano temporale di interventi di adeguamento.

Principali

I concetti fondamentali precisati nel Piano riguardano:
*la scelta degli apparecchi di illuminazione: occorre utilizzare apparecchi con vetro di chiusura piano e installazione del corpo illuminante in posizione orizzontale per il rispetto del requisito richiesto dalla L.R. n° 22/07, art. 20, comma 1, lettera a) circa l'inquinamento luminoso (zero candele per 1.000 lumen emesse a 90° e oltre).

* la tpologia delle lampade: oltre alle lampade al sodio ad alta pressione, sono sempre più diffuse le lampade con tecnologia a LED (Light Emitting Diode) che hanno il vantaggio di avere una efficienza luminosa pari o superiore al sodio e una resa del colore ottima; l'utilizzo dei LED permette la realizzazione di ottiche precise senza ricorso ai classici riflettori, con ingombri più ridotti; nel centro storico e nelle zone di maggior pregio architettonico della Città le lampade a LED dovranno avere temperatura di colore non superiore a 3.000 K, per l'illuminazione di strade e grandi aree si ammette l'utilizzo di lampade con temperatura di colore fino a 4.000 K. Tutti gli apparecchi a LED dovranno essere esenti da rischi
fotobiologici.


Per la realizzazione di nuovi impianti e per il totale o parziale rifacimento di quelli esistenti, i soggetti pubblici e privati, devono predisporre ed inviare al Comune il progetto illuminotecnico dell'installazione, conforme alle norme del presente Regolamento, redatto da figura professionale prevista per lo specifico settore. I
l progetto deve essere accompagnato da una dichiarazione con la quale il progettista attesta la rispondenza dello stesso ai requisiti del presente Regolamento.
Al termine dei lavori, l’Impresa installatrice attesta, sotto la propria responsabilità, con apposita certificazione di conformità, redatta secondo il modello di cui all’allegato A del Regolamento Regionale Liguria n° 5 del 15/09/2009, la rispondenza dell’impianto realizzato al progetto e ai criteri indicati nel presente Regolamento, fermi restando gli adempimenti di cui alle vigenti norme e decreti per la sicurezza degli impianti. La certificazione di conformità è da far pervenire all’ufficio competente entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori.
Sono esclusi dal progetto illuminotecnico di cui sopra gli impianti di modesta entità di seguito riportati:
a) quelli di rifacimento, ampliamento e manutenzione ordinaria di impianti esistenti con numero di sostegni inferiore a cinque;
b) quelli relativi ad impianti di private abitazioni di potenza complessiva non superiore a 500 W;
c) le insegne pubblicitarie di esercizio con superficie non superiore a 6 mq, installate con flusso luminoso diretto dall’alto verso il basso, realizzate come prescritto all’art. 11 del R.R. n° 5 del 15/09/2009.

 
 

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