Le altre condizioni richieste interessano invece aspetti quali l'equilibrio tra le attività balneari ed il rispetto per l'ambiente e la pulizia delle spiagge che devono essere gestite correttamente, dal punto di vista dell'igiene, della presenza di accessi agevoli, delle eventuali procedure di salvataggio e dei divieti relativi a condotte che possono mettere in pericolo l'ambiente o i bagnanti stessi.

L'identificazione dei Comuni (individuati tra i 630 Comuni rivieraschi italiani) ai quali assegnare il titolo è affidata ad una Commissione composta da esperti in tematiche ambientali, nonché da rappresentanti istituzionali (NOE, Capitanerie di Porto, Ministero per le Politiche Agricole e Ministero dell'Ambiente) che hanno fornito un notevole contributo nella valutazione di specifici argomenti.
Il percorso che il Comune di Celle Ligure ha intrapreso, diversi anni fa, nell'ottica del turismo sostenibile e del rispetto per l'ecosistema ha condotto l'Ente verso traguardi importanti, primo tra tutti proprio l'acquisizione dell'ambita Bandiera Blu che è stata issata sulle nostre spiagge per la prima volta nel 1989 per poi continuare a sventolare anche nel 1990, 1991, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002, 2003, 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e nel 2009.
Considerando che il riconoscimento può essere revocato non appena vengono meno le condizioni che ne hanno permesso l'assegnazione, è di primaria importanza che residenti e turisti assicurino un coinvolgimento fattivo in un'ottica di continuo miglioramento, affinché i risultati conseguiti vengano mantenuti e accresciuti nel tempo. Questo soprattutto perché la Bandiera Blu non significa solo acque pulite, bensì una lunga serie di iniziative ambientali che pongono Celle Ligure tra i più sensibili Comuni italiani nel coniugare sviluppo e turismo sostenibili per una migliore qualità della vita e la salvaguardia ambientale.