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Celle non aumenta le aliquote PDF Stampa E-mail

Nessun aumento di imposte per i cittadini di Celle Ligure, ma una dura critica da parte degli Amministratori comunali agli obblighi e limiti imposti dal Patto di Stabilità che impedisce gli investimenti a favore dei cittadini.


Nella seduta del Consiglio Comunale del 27 gennaio scorso sono state approvate le delibere relative all’Imposta comunale sugli immobili; all’Addizionale comunale; all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno 2010.
L’Amministrazione ha scelto di non procedere ad un aumento di queste tipologie di imposta e per garantire il mantenimento del livello dei servizi che l’ente eroga, la stessa ha proposto il mantenimento delle attuali aliquote, scelta condivisa all’unanimità dal Consiglio Comunale.
L’Amministrazione ha inoltre deciso alcune modiche gestionali che dovrebbero portare ad economie di spesa nel corso del 2010, in particolare rispetto all’energia elettrica, con la sostituzione del gestore e - a partire dal 2011 - ulteriori risparmi determinati dall’attivazione degli impianti fotovoltaici.
Ciò che gli Amministratori hanno evidenziato nel corso della seduta è che Celle Ligure sia dotata di un bilancio sano con un unico problema che coinvolge la maggior parte dei Comuni italiani con popolazione superiore ai 5.000 abitanti: la necessità del rispetto del patto di stabilità interno basato su regole che rischiano d’impedire agli enti locali di investire a vantaggio dei cittadini e dell’economia nel suo complesso.

In merito all’Imposta comunale sugli immobili, le aliquote deliberate sono le seguenti:

  • 7 per mille: aliquota ordinaria;
  • 6 per mille: immobili diversi dalle abitazioni;
  • 5 per mille: limitatamente agli alloggi locati con contratto registrato e utilizzati come abitazione principale, indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto passivo, e alle unità possedute da enti non commerciali senza scopi di lucro.
  • 4 per mille; aliquota ridotta, per gli alloggi direttamente adibiti ad abitazione principale, di categoria catastale A1, A8 e A9;
  • 3 per mille: aliquota ridotta in favore dei soggetti passivi che concedono in locazione a titolo di abitazione principale immobili alle condizioni contrattuali stabilite dai contratti-tipo definiti in sede locale tra le organizzazioni della proprietà edilizia e le organizzazioni dei conduttori, ex art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998, n. 431.


Vengono applicate le agevolazioni previste o l'esenzione, se dovute, per le abitazioni principali alle tipologie individuate nel vigente "Regolamento comunale per la disciplina dell'I.C.I." ed inoltre alle:

- unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari residenti nel Comune di Celle Ligure, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari;

- unità immobiliari possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che le stesse non risultino locate;

nonchè:

- per i soggetti passivi che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risultano assegnatari della casa coniugale, i quali determinano l'imposta dovuta applicando l'aliquota deliberata del Comune per l'abitazione principale e le detrazioni, calcolate in proporzione alla quota posseduta, a condizione che gli stessi non siano titolari di diritto di proprietà o di altri diritti reali su immobile destinato ad abitazione situato nello stesso Comune ove è ubicata la casa coniugale.

In base alle disposizioni di legge, l’abitazione principale è esente dal pagamento dell’ICI. Il mancato introito per il Comune dovrebbe essere rimborsato dallo Stato.
A tale proposito gli Amministratori di Celle hanno sottolineato di essere in attesa della corresponsione della somma relativamente agli anni 2008 e 2009; mentre non sembrerebbe prevista la copertura per il 2010.

Relativamente all’Addizionale Comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, oltre al mantenimento dell’aliquota dello 0,5%, è stata confermata anche la soglia di esenzione per tutti i contribuenti che abbiano un reddito complessivo annuo imponibile inferiore ad € 10.000,00.




Comunicato Stampa
01 febbraio 2010

Ufficio Stampa: alessandra zacco

 
 

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