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PUNTO DI ASCOLTO DELLA CONCILIAZIONE
Via SS. Giacomo e Filippo 7 Celle Ligure
orario:
Secondo Mercoledì del mese
ore 9,00 - 10,00
Terzo Mercoledì del mese
su appuntamento
numero verde 800 913 522
ABC DELLA CONCILIAZIONE VOLONTARIA ovvero prima di iniziare qualsiasi contenzioso, per mantenere buoni rapporti e vivere felici.
(non regolata dal dlgs 4 marzo 2010, n.28 che prevede la mediazione civile e commerciale nel contenzioso).
Cosa è la conciliazione volontaria? è un metodo alternativo di risoluzione delle controversie. E` una procedura nella quale un terzo neutrale, preparato, indipendente ed imparziale - che non è giudice e non è un arbitro ma piuttosto un "comunicatore" - "facilita" ed "assiste" la negoziazione con lo scopo di raggiungere un accordo che definisca la controversia con reciproca soddisfazione delle parti, ricercando gli "interessi comuni non sempre evidenti". La procedura di conciliazione è volontaria, riservata, e non pregiudica l`esito di un`eventuale procedura giudiziale . Si basa, pertanto, esclusivamente sulla volontà delle parti di ricercare un accordo soddisfacente per tutte in modo che le stesse siano portate a darvi attuazione spontanea in quanto più vantaggiosa dell`eventuale inadempimento.
Per chi è/ A chi serve E` un servizio che può essere utilizzato da ogni soggetto interessato
QUANDO SERVE Il servizio di Conciliazione viene utilizzato soprattutto quando sorgono controversie tra privati o tra operatori economici che per loro natura richiedono una soluzione celere, senza affrontare spese eccessive e, se possibile, il mantenimento di un buon rapporto professionale con la controparte. Non è possibile attivare la conciliazione quando l’oggetto della controversia rientra tra le seguenti materie: - tributaria e fiscale; - diritto del lavoro; - stato delle persone e diritto di famiglia
Quali soni i vantaggi della conciliazione?
• Ha successo: oltre l`86%* dei casi sottoposti a conciliatori professionisti si risolvono con un accordo. • E` veloce: la maggior parte vengono risolte entro due o tre giorni. • E` conveniente: è in assoluto la strada meno costosa per risolvere una controversia. • Le parti hanno potere di controllo sulla procedura e sul risultato. Scelgono se accordarsi o meno e con quali modalità. • aiuta a conservare le relazioni commerciali ed interpersonali in maniera più efficiente • consente il raggiungimento di un`ampia varietà di opzioni di accordo che superano l` "accordo" prettamente economico. • Informale e flessibile: la procedura viene adattata alle esigenze degli utenti/parti. • E` riservata, il conciliatore non riferirà nulla di quello che verrà a conoscenza durante la conciliazione. • Se le parti non giungono ad un accordo non perdono nessun diritto e sono libere di abbandonare le trattative in qualsiasi momento.
Quanto dura in media una procedura di conciliazione?
L’esperienza del nostro staff dimostra che una procedura di mediazione/conciliazione (se ben preparata) non dura più di una giornata (6 ore) nell’86% dei casi Nelle procedure di conciliazione come si perviene ad un accordo volontario ?
Il procedimento della conciliazione è confidenziale, informato alla collaborazione tra le parti e sostanzialmente costruttivo. Il terzo imparziale spinge le parti in lite a valutare le rispettive posizioni con realismo e senza pregiudiziali di principio, e facilitando così il dialogo ed assicurando che tutti i punti di vista vengano seriamente considerati. E` possibile imporre la partecipazione delle parti alle procedure di conciliazione? Attualmente in Italia, la partecipazione alle procedure di conciliazione è libera, sicché ogni parte può accettare o meno di comparire.
E` possibile pretendere il rispetto degli accordi ottenuti grazie alla conciliazione?
Il testo dell`accordo raggiunto al termine della procedura conciliativa è scritto direttamente dalle parti, sicché queste possono prevedere clausole penali o risolutive in ipotesi di inadempimento. A forza di legge tra le parti. Alcuni studi specialistici svolti in Gran Bretagna hanno accertato un tasso di esecuzione degli obblighi assunti in procedure conciliative pari al 95 %. Naturalmente il terzo conciliatore aiuta le parti a fissare i termini di un accordo che soddisfi i loro reciproci interessi, sicché un`intesa raggiunta su tali basi difficilmente viene disattesa e violata.
L`invito a partecipare ad una procedura di conciliazione può essere inteso, dall`altra parte, come un gesto di debolezza ?
Assolutamente no. La decisione di partecipare ad una procedura di conciliazione per giungere ad un accordo basato sull’esame della questione e sulla comunicazione è da considerare una mossa forte. La dichiarazione di avvio della procedura lascia intendere la tranquillità di voler esporre le proprie idee, e di essere pronti a confrontarle con le posizioni altrui. In ogni modo, grazie all’esperienza del Centro studi conciliazione si potranno valutare preliminarmente le eventuali paure (fondate o meno).
Perché dovrei partecipare ad un tentativo di conciliazione quando credo di avere la ragione dalla mia parte?
Se effettivamente si ha ragione, probabilmente in sede conciliativa si potranno far valere le proprie opinioni rispetto all’altra parte. Il conciliatore, come elemento di realtà, ed il comportamento dell’altra parte potranno far capire se effettivamente la ragione “soggettiva” sia anche “oggettiva.
Il ruolo delle parti è attivo: devono essere sempre presenti personalmente anche se possono farsi assistere da un soggetto professionista Non sono possibili dinamiche di forza e di potere perchè il consenso sostituisce la forza --> la cooperazione delle parti prescinde dal potere della forza Esito della conciliazione dipende al 100% dal consenso delle parti --> il conciliatore non deve esercitare alcun potere in quanto non spetta a lui la risoluzione del conflitto L`esito della conciliazione è un accordo volontarioL`esecuzione dell`accordo è spontanea perché vantaggiosa per tutte le parti
in conclusione:
Quando due o più parti si trovano coinvolte in una controversia a carattere commerciale, lo strumento della conciliazione consente loro di gestire il problema e di raggiungere una soluzione soddisfacente per tutti.
Partecipando ad un incontro di conciliazione le parti, volontariamente, decidono di farsi aiutare da un conciliatore, soggetto neutrale, indipendente ed imparziale, al fine di trovare un accordo.
Non importa il valore della lite e non importa se si tratti di un problema di piccola o grande entità. Ogni tipo di controversia può essere risolto tramite lo strumento della Conciliazione.
per ulteriori delucidazioni www.mediazionearbitrato.eu
nella modulisitca il fac simile della domanda, il regolamento con il tariffario.
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